Le canzoni di Armandino Liberti, di Omerita Ranalli
Con la pubblicazione del volume-CD “Noi de borgata. Le canzoni di Armandino Liberti” intendiamo rendere un tributo alla memoria di un cantore delle periferie e del proletariato della Roma degli anni Sessanta e Settanta, e in questo modo rendere fruibili le sue canzoni, conservate nell’archivio sonoro “Franco Coggiola” del Circolo Gianni Bosio. Materiali poco noti, testimonianze della protesta musicale – e sociale, politica e culturale – degli anni Settanta: la voce dura, graffiata, di Armandino, accompagnata sempre dalla chitarra, che ha attraversato le piazze della capitale e le sale del vecchio Folk Studio, non è mai stata incisa, e solo per una serie di casi fortuiti ci è arrivata, all’inizio degli anni Duemila, su due CD che abbiamo custodito negli armadi dell’archivio e che oggi, passati troppi anni, iniziano a presentare disturbi di ascolto (problema che spesso caratterizza le registrazioni digitali, a differenza di quanto accade con le registrazioni analogiche, se ben conservate).
https://www.nautilusrivista.it/temi/societa/armandino/
Le canzoni di Armandino Liberti nella cinquina dei finalisti delle Targhe Tenco 2025
Sezione migliore album a progetto https://www.mescalina.it/musica/news/ecco-le-cinquine-di-finalisti-delle-targhe-tenco-2025
Ascoltare le canzoni di Armandino è stata un’esperienza forte.
Solo chitarra e voce, una voce ruvida come la vita a Pietralata qualche anno fa. Altro che sovraincisioni ed equalizzazioni. Messaggio, non missaggio. Mai sentito nulla di più unplugged, mi ha fatto venire in mente subito Howlin’ Wolf. Ricordo di aver messo a dura prova la pazienza di Omerita Ranalli, quando mi ha trasmesso le canzoni originali in formato mp3 durante il lockdown, con una connessione Internet a dir poco incerta, simil modem 56k. Tre mega, un pomeriggio a fasi intermittenti. E ricordo anche, sempre nello stesso periodo, di averle ascoltate, ricantate, studiate, registrate a casa. Alla fine, grazie al gran lavoro del Circolo Gianni Bosio, che ha conservato gli originali nel suo prezioso archivio, è diventato un cd con allegato un libro. O un libro con allegato un CD?
La voce di Armandino è esplosa fuori dagli armadi di un archivio, ora gira per il web e i palchi, interpretata dalle migliori voci della scena romana. Tranne la mia!
Ho avuto anche la fortuna di conoscere e poter lavorare con un gran musicista, Matteo Portelli.
Ringrazio il Circolo Gianni Bosio, Omerita Ranalli e Sara Modigliani.
Daje forte Armandi’.Gianni99